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R-29R
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L'mwcaR-29R (in mwcqcirillico: mwcgP-29P, mwcwnome in codice NATO: mwdaSS-N-18 Stingray), anche noto come mwdqRSM-50 o mwdg3M40, è un mwdwmissile balistico intercontinentale imbarcato di fabbricazione mweasovietica sviluppato negli mweqanni settanta presso il mwegMakeyev OKB ed entrato in servizio nella mwewmarina sovietica nel 1977.
Progettato a partire dall'mwfqR-29 Vysota e per essere imbarcato sulle unità mwfgclasse Delta III, è in grado di trasportare fino a sette testate nucleari (MIRV).
Accreditato di una gittata di oltre 8.000mwga km, è stato costantemente aggiornato nel corso della sua vita operativa (mwgqR-29RL, mwggR-29RK, mwgwR-29RKU) tanto da svilupparne anche un'evoluzione denominata mwhamwhqR-29RM Štil (in cirillico: mwhgP-29PМ Штил, nome in codice NATO: mwhwSS-N-23 Skiff).
Al 2021, nella sua più recente specifica mwiqR-29RKU-02 il missile è in servizio attivo nei ranghi della mwigmarina russa, dalla quale è stata adottata nel mwiw2006.
Contents
• Storia
• Sviluppo
• Versioni
• Presenti
• Passati
• Note
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Storia
Sviluppo
Lo sviluppo di un nuovo missile balistico imbarcato (e del relativo sistema di lancio) venne intrapreso dalla Makeyev nel mwka1973. L'implementazione del nuovo sistema sui sottomarini della classe Delta III iniziò nel mwkq1977: in particolare, fu modificato un esemplare, il mwkgK-441, che venne usato come banco di prova. I lanci su questo battello iniziarono nel novembre mwla1976, e proseguirono fino al mese di ottobre del mwlq1978. Il nuovo missile, fu dichiarato operativo l'anno successivo, e i Delta III furono modificati per ospitare il nuovo sistemacite-ref-globalsecurity-org-2-0[2].
Nella prima metà degli mwpaanni novanta, inoltre, fu sviluppata una versione per il lancio di mwpqsatelliti artificiali in mwpglow earth orbit, chiamata mwpwVolna.
Caratteristiche
Dal punto di vista progettuale, è ampiamente derivato dall'SS-N-8/R-29 a testata singola. Infatti, i due stadi del sistema propulsivo a propellente liquido sono in pratica quelli dell'R-29, anche se ampiamente riprogettati. Lo stesso sistema di lancio, il mwqgD-9R, era basato sul mwqwD-9 dell'SS-N-8cite-ref-globalsecurity-org-2-3[2]. Il lancio può avvenire in immersione con il mwsasottomarino in movimento. Il margine di errore (CEP) è di circa 900 mwsqm.
Tecnicamente parlando, l'R-29R aveva un peso al lancio di 35.300 mwswkg, una lunghezza di 14,1 m ed un mwtadiametro di 1,8. Il carico massimo (payload) era di 1.600mwtq kg, con sistema di guida astro inerzialecite-ref-globalsecurity-org-2-4[2]. Le uniche differenze riguardavano le prestazioni in termini di gittata, che dipendevano dal numero di testate che veniva montatocite-ref-globalsecurity-org-2-5[2].
Impiego operativo
Complessivamente, furono effettuati 22 lanci: 4 con testata singola, 8 nella configurazione a quattro testate e gli altri in quella a settecite-ref-globalsecurity-org-2-6[2]. In tutto, i sottomarini modificati per ospitare il nuovo missile furono quattordici, ognuno di questi con sedici armicite-ref-globalsecurity-org-2-7[2]. Nel mwya2010 gli SS-N-18/R-29R risultano ancora in servizio, imbarcati su tre-quattro battelli di questo tipo.
Versioni
• mwzaR-29R: mwzq(SS-N-18 Mod.1) versione originale del 1977, dotata di testata monoblocco da 450 mwzgKt, 8.000mwzw km di gittata.
• mwaqR-29RL: mwag(SS-N-18 Mod.2) versione aggiornata del 1979, equipaggiata con 3 testate da 200 kt, 6.500mwaw km di gittata, 65 unità realizzate.
• mwbqR-29RK: mwbg(SS-N-18 Mod.3) versione del 1982, con 7 testate da 100 kt, 6.000mwbw km di gittata.
• mwcqR-29RKU: versione entrata in servizio nel 1987, equipaggiata con testate del R-29RM.
• mwcwR-29RKU-01: versione entrata in servizio nel 1990.
• mwdqR-29RKU-02: versione aggiornata, ingresso in servizio nel 2006.
• mwdwVolna: versione cargo disarmata, impiegata come razzo vettore per l'immissione in orbita di satelliti entro i 700mwea kg di peso.
Utilizzatori
Presenti
Passati
Note
cite-note-11. mwnahttp://www.globalsecurity.org/wmd/world/russia/r29r_r2s.htm globalsecurity.org
cite-note-globalsecurity-org-22. ↑ globalsecurity.org.
Voci correlate
Collegamenti esterni
• mwuw(EN) John Pike, R-29R/R-2S / SS-N-18 STINGRAY, in http://www.globalsecurity.org. URL consultato il 26 aprile 2010.